Elizabeth Warren, senatore degli Stati Uniti per il Massachusetts, ha parlato mercoledì scorso a un evento del Vanderbilt Policy Accelerator a Washington, DC. Durante il suo intervento, ha messo in guardia sui pericoli dell'attuale crescita dell'industria dell'intelligenza artificiale. Warren ha evidenziato parallelismi "striking" con la crisi finanziaria del 2008, sottolineando come le pratiche di spesa e indebitamento delle aziende di AI potrebbero portare a una situazione instabile.

Warren ha spiegato che, sebbene la tecnologia dell'AI abbia un "enorme potenziale", l'attuale modello di crescita non è sostenibile. Ha suggerito che il Congresso dovrebbe intervenire per regolamentare l'industria e prevenire una crisi simile a quella del 2008.

La senatrice ha una lunga storia di impegno per la regolamentazione finanziaria, avendo guidato la creazione di un nuovo regolatore finanziario dopo la crisi del 2008. Le sue osservazioni arrivano in un momento in cui l'industria dell'AI sta crescendo rapidamente, ma senza un controllo adeguato, potrebbe portare a conseguenze economiche significative.