La Cina ha chiesto a Meta Platforms Inc. di annullare l'acquisizione della startup di intelligenza artificiale Manus, un accordo del valore di 2 miliardi di dollari. Questa richiesta è stata avanzata dal potente pianificatore statale cinese, che ha decretato che l'accordo deve essere annullato, nonostante fosse stato concluso quattro mesi fa. I critici interni in Cina hanno sostenuto che la vendita di Manus a Meta ha privato il paese di preziosa tecnologia di intelligenza artificiale, consegnandola al principale rivale geopolitico, gli Stati Uniti.

La decisione rappresenta un passo senza precedenti per la Cina, che per la prima volta interviene su un'acquisizione già completata. Questo intervento arriva in un momento in cui la Cina sta cercando di esercitare maggiore controllo sulle operazioni delle aziende straniere all'interno dei suoi confini, specialmente in settori considerati strategici.