Un legislatore di New York ha avanzato una proposta per l'istituzione di un 'AI dividend', un meccanismo finanziario volto a compensare i cittadini statunitensi che potrebbero perdere il lavoro a causa dell'automazione e dell'uso crescente dell'intelligenza artificiale. L'idea è di finanziare questo dividendo attraverso nuove tasse sull'uso dell'IA e tramite partecipazioni azionarie in aziende del settore dell'intelligenza artificiale.

La proposta è stata dettagliata da Alex Bores, un candidato al Congresso, che ha delineato come i pagamenti agli americani sarebbero attivati nel caso in cui l'uso dell'IA portasse a una riduzione significativa dell'occupazione. Sebbene la proposta sia stata accolta con interesse, ci sono ancora molte domande senza risposta riguardo a come verrebbero gestiti i fondi raccolti e quali aliquote fiscali sarebbero applicate.

Questa iniziativa si inserisce in un dibattito più ampio sull'impatto dell'automazione sul mercato del lavoro, con preoccupazioni crescenti riguardo alla disoccupazione tecnologica e alla necessità di supporto economico per i lavoratori colpiti.