Durante una storica sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è stata approvata una risoluzione che descrive il commercio degli schiavi come "il crimine più grave contro l'umanità". La votazione ha visto una maggioranza decisiva a favore della risoluzione, nonostante l'opposizione di alcuni stati che hanno avuto un ruolo storico nella schiavitù. Questo voto rappresenta un significativo riconoscimento del dolore e delle ingiustizie subite da milioni di persone nel corso della storia.

La risoluzione è stata sostenuta da diversi paesi, tra cui membri dell'Unione Africana, che vedono in questo atto un passo fondamentale verso il riconoscimento delle sofferenze storiche e la lotta per le riparazioni. John Mahama, una delle figure di spicco coinvolte, ha espresso il suo supporto per la decisione dell'ONU, sottolineando l'importanza di questo riconoscimento a livello globale. La decisione dell'ONU potrebbe influenzare la percezione mondiale della schiavitù e rafforzare gli sforzi per ottenere giustizia e riparazioni.


Fonte: The Guardian